By Remigia Spagnolo – Professional Dreamers Project

Qui troverai un test in autovalutazione con le istruzioni per scoprire “che tipo di sognatore sei”.

Mai come oggi abbiamo bisogno di sognatori. Persone capaci di non cedere all’impotenza, ma di seguire la verità dei propri desideri. Intendendo il sogno non come evasione dal reale, ma come capacità di far accadere ciò che vorremmo.

Come capacità di guardare a noi stessi, alle cose, agli avvenimenti, in modo nuovo. Perché, come disse Wayne Dyer, quando cambi il modo di guardare alle cose allora vedi le cose cambiare.

QUESTIONARIO IN AUTOVALUTAZIONE

Che tipo di Sognatore sono?

Istruzioni per calcolare il punteggio relativo al proprio profilo

Il questionario è composto di 36 affermazioni.

Durante la lettura, segnati soltanto il numero di quelle affermazioni che corrispondono al tuo modo di pensare e sentire attuale. Le altre lasciale stare.

1.     Sono concentrato su ciò che faccio attualmente e lo faccio bene, anche se non mi sento del tutto soddisfatto. Tuttavia, non riesco a trovare dei nuovi progetti da intraprendere.

2.     Mi entusiasmo facilmente quando mi vengono in mente nuove idee, ma poi non riesco ad impegnarmi per realizzarle.

3.     Guardo alle persone che realizzano i loro progetti e provo un senso di invidia.

4.     Ho dei modelli ideali che mi piacerebbe seguire nel realizzare un mio progetto professionale.

5.     Non ho più la stessa voglia di un tempo nell’esplorare alternative professionali.

6.     Mi sento una persona di valore e vorrei capire meglio i sentimenti e le emozioni che provo e come originano le mie idee.

7.     Le cose mi andavano meglio in passato.

8.     Provo forti emozioni che spesso mi ostacolano nell’organiz­zazione di qualsiasi attività: divento confuso, nonostante gli entusiasmi, e non so più da che parte iniziare.

9.     Rimando a domani ciò che potrei fare oggi, in particolare se si tratta di lavori noiosi e burocratici.

10.   Se altri mi dicono cosa devo fare sono metodico, preciso, affidabile, un po’ meno nella mia vita personale dove non ho progetti particolari da seguire.

11.   Preferisco migliorarmi basandomi sulla mia esperienza piuttosto che su un “sogno” che non so dove mi porterà.

12.   Il mio passato non è stato semplice, ma ho sempre pensato che vivere appieno il presente è un modo di costruire il futuro.

13.   Le idee mi fanno sentire vivo anche se poi non so da dove iniziare per metterle in pratica.

14.   Mi sento critico nei confronti dei giovani.

15.   Mi riesce più semplice curare i dettagli piuttosto che avere una visione d’insieme.

16.   Ho dei momenti nella mia vita in cui mi sento sconfortato e deluso, ma mi riprendo facilmente e vado avanti, fiducioso di me stesso.

17.   Tendo ad essere impaziente e spesso affronto i problemi in modo superficiale perché non mi dò il tempo di approfondirli.

18.   Sento che qualcosa mi frena nell’iniziare un nuovo progetto.

19.   Mi sento gioioso al pensiero di un nuovo progetto nel quale esprimermi.

20.   Mi sento molto creativo e ho spesso delle intuizioni, ma non so come applicarle in un progetto concreto.

21.   Ridimensiono i miei obiettivi in funzione delle mie possibilità.

22.   Penso di avere perso delle occasioni in passato: la mia vita sarebbe potuta essere migliore.

23.   Esito molto, forse troppo, prima di prendere decisioni.

24.   Voglio pianificare un progetto futuro e capirmi meglio per valorizzare esperienze passate e competenze.

25.   La vita è troppo breve per specializzarsi in un’unica cosa.

26.   Guardo al passato: ha molto più da insegnarmi che non il futuro.

27.   Ho la sensazione di sacrificarmi per la famiglia o per il lavoro o per gli amici.

28.   Ho delle intuizioni, ma non ho ancora capito come esse possano essere di aiuto per il mio sogno professionale.

29.   Non ho sogni particolari e non mi sento una persona creativa.

30.   Inizio sempre molte attività che mi piacciono ma non ne finisco una perché non riesco a darmi un metodo.

31.   Cerco di godermi ogni attimo del presente e non penso troppo al futuro.

32.   Non mi spaventa il cambiamento, purché mi faccia diventare una persona migliore e non sia in contrasto con i miei valori.

33.   In passato mi sentivo pieno di energie e di idee, oggi faccio fatica a ritrovarle.

34.   Ho delle abitudini che non sono capace di cambiare anche se sento che mi ostacolano nel progetto.

35.   Penso che dietro l’angolo potrebbe esserci l’occasione a misura per me, sta a me trovarla.

36.   Mi dicono che lavoro troppo ma al contempo mi sembra di non aver costruito nulla.

Ora, potrai assegnare un simbolo ad ogni affermazione di cui ti sei segnato il numero.

Ogni affermazione (che corrisponde al numero che ti sei segnato) è collocabile in un profilo caratterizzato da un simbolo (profilo n, profilo , profilo , profilo ∞) come da tabella. Ad esempio se ti sei segnato il numero delle affermazioni 3 e 6, vedrai che la 3 corrisponde al profilo  mentre la 6 al profilo ∞. Somma quante volte hai scelto affermazioni con lo stesso segno e indica il totale per ogni profilo.

Poiché sono 36 affermazioni e per ogni profilo ce ne sono 9, il punteggio per ogni profilo va da 0 a 9. 

AffermazioniProfilo nProfilo Profilo Profilo 
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 Totale n: ___Totale: ___Totale : ___Totale :___

Avvertenza: Il profilo che ha ottenuto un punteggio maggiore sarà quello che descrive il tuo atteggiamento predominante verso la realizzazione del tuo progetto-sogno. Potresti anche ritrovarti in più profili con somme diverse. Nel caso tu abbia ottenuto un punteggio elevato anche su di un altro profilo (almeno 4-5 punti) ciò può significare che al momento hai due atteggiamenti prevalenti nella progettualità. Forse ti senti in un momento di estrema incertezza, come sulla corda del funambulo.

Aldilà dei punteggi che otterrai (potresti concordare con pochissime affermazioni, che poi sono i tuoi pensieri) sarà comunque interessante vedere a quale profilo le tue affermazioni si riferiscono.

Ora potrai conoscere il tuo profilo. 

PROFILI: LE QUATTRO TIPOLOGIE DI SOGNATORI

Profilo n

Professionisti senza sogni 

“É la consapevolezza del modo in cui siamo bloccati
che ci permette di liberarci” Fritz Perls (1893-1970) 

Sono gli esperti del mestiere.

Le persone che corrispondono al profilo del Professionista senza Sogni sono razionali e metodiche, generalmente molto competenti in quello che fanno, avendo sviluppato principalmente le modalità cognitive del cervello sinistro: razionale (anche se non sempre ragionevole) logico lineare, amante dei fatti e delle evidenze da cui dedurre cause e conseguenze. Sono affidabili e tendono a ricoprire mestieri dove sono importanti le procedure e le regole. Il loro contributo garantisce ordine ed efficienza in qualsiasi contesto lavorativo. Tendono generalmente a farsi autocritica e/o a emettere giudizi sugli altri, ma hanno qualche difficoltà ad accedere alle proprie emozioni per entrare in contatto reale con se stesse. Affrontano la vita, le cose, gli avvenimenti con un approccio un po’ freddo e distaccato. Il loro approccio è generalmente caratterizzato da doverismo e capita loro di giudicare gli altri usando se stesse come metro di misura. Spesso guardano con sospetto le emozioni proprie e altrui e hanno paura di perdere il controllo. Se all’interno di contesti che richiedono un importante cambiamento personale possono provare un forte stress e sentimenti di timore per il loro futuro, che vivono con ansia. Tendono a progettare il futuro talvolta senza chiedersi se ciò che fanno è veramente in linea con le loro aspirazioni e talenti. Per queste persone, qualora stiano attraversando un periodo di revisione nella loro vita, affrontare un cambiamento è difficile, ma proprio per questo sfidante e possibile.

Un progetto personale, un’esplorazione, che faccia entrare queste persone in contatto con se stesse, le aiuterà a sviluppare quelle capacità immaginative e di autocomprensione che le renderanno dei professionisti completi.

Profilo ✪

Sognatori senza Professione 

“Credendo appassionatamente in qualcosa che ancora non esiste,
noi lo creiamo. Ciò che non esiste è ciò che non abbiamo desiderato abbastanza” . Nikos Kazantzakis (1883-1957), da Zorba il Greco 

Sono sognatori senza mestiere.

Sognatori senza Professione sono generalmente persone immaginative e creative, con molte idee, che possono esprimersi bene in attività artistiche o anche in ruoli e mestieri aziendali che richiedano di pensare oltre gli schemi. Ricche di intuizioni e iniziative, fanno fatica a guardare ai propri sentimenti e spesso sono spinte da preferenze e avversioni di cui non sanno comprendere le origini. Se si trovano a lavorare in aziende gerarchiche e/o con numerose procedure organizzative da rispettare queste persone possono avvertire profonda insoddisfazione e stress. Vogliono esprimersi nel “qui e ora” e hanno difficoltà a seguire pianificazioni che limitino la loro creatività. Talvolta tendono a rimandare le cose burocratiche e organizzative in quanto aspetti che le mettono a disagio, perdendo di vista la loro importanza per il loro progetto. Sono persone spesso non comprese da colleghi più razionali. Possono beneficiare dal lavorare insieme a persone organizzate se in modo complementare e non in modo competitivo.

Un progetto personale, un’esplorazione, che assecondi le loro spinte creative, sarà in grado di sviluppare quelle capacità analitiche e organizzative e di pianificazione che le renderanno dei professionisti completi. 

Profilo ✜

Sognatori Nostalgici

“La venerazione del passato conduce a un pessimismo ingiustificato sul presentee impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era” . Ambroise Paul Toussaint Jules Valéry (1871-1945) 

Sono sognatori in pensione.

Il Sognatore Nostalgico ha difficoltà a fare progetti e ad individuare un futuro da realizzare. Affidandosi ai ricordi e all’esperienza, egli rimugina sul passato e tende a subire il presente, faticando nell’immaginarsi un futuro. Sente la necessità di un cambiamento ma nello stesso tempo ne ha paura, in quanto si sente vulnerabile e con poca energia. Gioca in rimessa e sogna il tempo che fu. Vive intense emozioni, alimentate dai ricordi di esperienze passate. Quelle difficili o dolorose lo rendono sospettoso e timoroso verso le opportunità future che gli si presentano. Cerca di difendersi dai cambiamenti, adducendo scuse e spiegazioni razionali. Se avanti con l’età, tende ad essere critico verso il comportamento dei colleghi giovani che svolgono la sua stessa professione e mestiere. Un progetto personale, un’esplo­razione, che ri-svegli le sue capacità immaginative e le sue energie sopite, sarà in grado di aiutarlo. 

Profilo ∞

Sognatori di Professione 

“Riesce in tutto chi si dà da fare mentre aspetta” Thomas Alva Edison (1847-1931) 

Sono anime verso la loro stella.

Sognatori di Professione vogliono esprimersi in un proprio progetto per imparare cose nuove e aggiornarsi costantemente per stare al passo con un mondo che cambia. Intraprendono la loro ricerca con una discreta consapevolezza accompagnata da un pensiero positivo anche di fronte ad ostacoli e ad avversità, errori e battute di arresto. Non sono perfetti, come nessuno lo è, ma amano esplorare e imparare da prove ed errori. Si adoperano per superare ostacoli e avversità anche grazie all’acquisizione delle competenze che necessitano per fronteggiare il cambiamento. Spesso si accorgono quando stanno pensando pensieri di altri e adottando stereotipi e pregiudizi, per poi riprendere a pensare in modo più costruttivo e originale. Comprendono che dietro al cambiamento si nascondono timori e ragioni che vanno ascoltate e sono disposti ad esplorarsi ed ad esplorare. Sono capaci di riconoscere le limitazioni nella loro area di comfort e di verificare quanto abitudini di comportamento, procedure di lavoro, strumenti e metodi, siano funzionali agli obiettivi di cambiamento o se invece necessitino di revisioni. Molto spesso in questo processo scoprono che hanno molte più risorse di quelle che credevano di avere. Il loro entusiasmo spesso non viene compreso o può venire talvolta scambiato per superficialità.

Pubblicato su Animazione Sociale – Gruppo Abele – n. 329